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PROGRAMMATICHE GENERALI PREMESSA LA PSICOTERAPIA L'ERGOTERAPIA LA SOCIALIZZAZIONE L'ASSISTENZA POST COMUNITARIA LE STRUTTURE FASI TERAPEUTICHE - METODOLOGIA D'INTERVENTO LINEE
PROGRAMMATICHE PARTICOLARI |
PREMESSALINEE PROGRAMMATICHE GENERALI Il Programma Terapeutico formula il tipo di intervento attuato dalle Comunità "Arca di Como" per il recupero e reinserimento di tossicodipendenti ed è parte integrante del progetto terapeutico elaborato dai Ser.t. di appartenenza. Allinterno delle linee generali del Programma Terapeutico è possibile una personalizzazione delliter in accordo con i Ser.t. di appartenenza. Nei casi di dubbia motivazione o problematici può essere concertato con il Ser.T. di appartenenza un periodo di prova prima dellammissione definitiva. Il Programma Terapeutico ha come obiettivo non solo labbandono delluso di sostanze stupefacenti ma anche, nel limite del possibile, lidentificazione e la rimozione delle cause del comportamento tossicomanico. Meta finale è il reinserimento del soggetto nel normale contesto sociale. Di conseguenza liter terapeutico è mirato alla eliminazione o alla riduzione degli ostacoli, soggettivi e ambientali, che lo impediscono. E rigorosamente limitato nel tempo. Durante liter lospite è stimolato a ricostruire la propria personalità recuperando i valori trascurati durante lesperienza tossicomanica : rispetto di sé, rispetto degli altri, assunzione delle proprie responsabilità, ricerca di nuovi interessi, senso della gradualità, senso della realtà, capacità progettuale, capacità di leggere in se stesso, capacità professionale, formazione culturale. Strumenti principali sono: - la convivenza comunitaria - il sostegno psicologico - la psicoterapia - una ricca e qualificata rete di rapporti con lesterno - stimoli culturali - psicoterapia familiare e di coppia - scuole professionali e di lavoro Il Programma Terapeutico si articola attorno a queste linee di intervento: La psicoterapia Lergoterapia La socializzazione Lassistenza post comunitaria 1 - LA PSICOTERAPIA E gestita da psicologi e psicoterapeuti iscritti allalbo. La letteratura scientifica concorda nellevidenziare come base delle condizioni di dipendenza (o quantomeno come fenomeni concomitanti) lesistenza di quadri psicopatologici. Per questa ragione la Comunità si è attrezzata in maniera da poter incidere sulle strutturazioni patologiche degli utenti attraverso strumenti clinico-psicologici. In questo senso vengono effettuati per tutto liter comunitario interventi di sostegno psicologico e psicoterapeutico volti alla risoluzione dei quadri psicopatologici preesistenti o susseguenti allesperienza tossicomanica o quantomeno alla modificazione degli atteggiamenti e comportamenti disfunzionali collegati a tali quadri. In particolare, obiettivo della psicoterapia e della psicoterapia è di far emergere il prodotto di assetti difensivi disfunzionali e di adattamenti patologici, produrne la crisi e consentirne labbandono, rendendone possibile la sostituzione con nuove strategie cognitive e/o comportamentali maggiormente funzionali al benessere soggettivo e sociale della persona. Nelle nostre Comunità ciò viene perseguito attraverso: - il sostegno psicologico - la psicoterapia di gruppo strutturata stabilmente per tutto liter, a cadenza bisettimanale. - interventi di psicoterapia individuali dove necessari - psicoterapia della famiglia Essendo la famiglia considerata polo terapeutico, è coinvolta in sedute di psicoterapia familiare in presenza dellutente, con cadenza mensile. - psicoterapia della coppia Lutente che abbia situazione matrimoniale o di convivenza o consolidata relazione di fidanzamento, può usufruire di psicoterapia di coppia. 2 - LERGOTERAPIA Alla convivenza comunitaria lospite associa una attività lavorativa presso i laboratori dellArca. Oltre che per la sua valenza ergoterapica, lattività lavorativa è oggetto di particolare attenzione come condizione di una futura autonomia del soggetto. Lutente che non possiede una qualifica professionale, o che non intende esercitarla in futuro, ha la possibilità di frequentare scuole professionali o scuole di lavoro interne alla Comunità. Le scuole professionali sono costituite da insegnamento teorico ed esercizio pratico dellattività specifica. Le scuole di lavoro sono gestite da maestri di lavoro. Attività offerte: - florovivaistica (serre e manutenzione del verde) - edilizia - idraulica - impiantistica elettrica - impiantistica di riscaldamento - falegnameria - carpenteria leggera in ferro - meccanica - cucito - oggettistica tessile - composizione floreale - cartotecnica - campionatura - assemblaggi vari La gamma delle attività lavorative è variabile in rapporto alle opportunità. 3 - LA SOCIALIZZAZIONE Un consistente e qualificato intervento è attuato allo scopo di superare la limitata formazione culturale, langusto ambito relazionale e la carenza di interessi. Il Programma Terapeutico prevede: a - attività culturali b - vita di relazione c - attività sportiva a - Attività culturali: - Corsi di recupero per la scuola dellobbligo - Incontri settimanali di varia umanità - Fruizione di concerti interni ed esterni alla comunità - Frequentazione di spettacoli lirici e teatrali - Lezioni di ascolto musicale - Apprendimento musicale - Lezioni di storia dellarte - Cineforum settimanale - Visite preparate e guidate a musei e città darte - Corsi specializzati di sessuologia e alcolismo b - Vita di relazione: c -Attività sportiva: Allo scopo di favorire il definitivo inserimento del soggetto nella società, lArca di Como offre allutente che ha espletato positivamente liter comunitario, un ulteriore appoggio, concordato con i Ser.t. di competenza, volto a superare le prime difficoltà post comunitarie. In ordine allinserimento nel lavoro è cura della Comunità, in collaborazione con il soggetto, ricercare una collocazione nel normale mercato. In attesa di una collocazione definitiva viene offerta la possibilità di inserimento temporaneo, in qualità di soggetto svantaggiato, in Cooperative Sociali di tipo B poste in essere dalla Comunità o ad essa collegate. In ordine allabitazione, nel caso in cui il soggetto scelga una forma autonoma, la comunità dispone di pensionati che ospitano gruppi di utenti. Il godimento del pensionato è temporaneo e in ogni caso la permanenza non può essere superiore ad un anno. Lutente partecipa alle spese di gestione. In ordine allaspetto psicologico, risulta dallesperienza che il soggetto, pur avendo svolto un programma comunitario, conserva tuttavia una certa fragilità psicologica che deve essere collaudata nellimpatto con la realtà. A tale scopo viene offerto presso il Centro psicoterapico un supporto individuale o di coppia o familiare, in accordo o su richiesta del Ser.t. di competenza. Problema particolare è rappresentato da soggetti affetti da H.I.V. sintomatici, non terminali, non in condizione di vita autonoma e di normale attività lavorativa. Allo scopo di evitare un pericoloso estraneamento da uno stimolante contesto sociale, la Comunità, in accordo con i Ser.t. di competenza, offre un pensionato a durata illimitata, con adeguato inserimento sociale e attività di lavoro compatibili con lo stato di salute. Tutto è attuabile in proporzione ai mezzi di sostentamento reperiti da parte dei soggetti o Enti coinvolti. 5 - LE STRUTTURE Per meglio raggiungere lo scopo, liter terapeutico è suddiviso in più fasi, rappresentate da più Strutture e unità dofferta: Centro Filtro Comunità psicoergoterapica maschile a breve termine "Respaù" Comunità psicoergoterapica di assestamento maschile "Monteverde due" Comunità psicoergoterapica maschile "Monteverde" Comunità psicoergoterapica maschile "La Cappelletta" Comunità psicoergoterapica femminile "La Costa" Centro di consultazione famigliare "Spazio Famiglia" Centro psicoterapico post-comunitario Pensionati femminili Pensionati maschili FASI TERAPEUTICHE METODOLOGIA DINTERVENTO Inizia con un filtro di ammissione attuato in stretta collaborazione con le ASL di provenienza con le quali viene steso il programma terapeutico che verrà poi verificato più volte durante liter. Scopo del filtro è la verifica della motivazione e le spiegazioni della vita e delle regole comunitarie. Lentrata e la permanenza in Comunità è sempre libera. La permanenza in comunità è prevista per circa 24 mesi, salvo casi particolari concordati con il Ser.T. di appartenenza che richiedono ospitalità più prolungata. Liter comunitario è suddiviso in più fasi: - Assestamento - Fase centrale - Rientro Per gli ospiti affetti da H.I.V. lospitalità è senza limiti di tempo, e viene concordata con i soggetti e gli Enti interessati. Si accolgono anche soggetti in regime di affido in alternativa alla detenzione carceraria. In casi eccezionali e di effettivo bisogno unitamente al soggetto in terapia si ospitano anche i figli minori. LINEE PROGRAMMATICHE PARTICOLARI DISTINTE PER STRUTTURA CENTRO FILTRO FINALITÀ MODALITÀ Comunità "Monteverde due" Codice Regionale unità dofferta R01 Terminata la fase di Filtro con esito positivo, lutente verrà inserito nella Comunità di Assestamento, prima fase delliter terapeutico dellArca di Como, della durata di 6 mesi circa. Il primo periodo è sostanzialmente di osservazione del soggetto, il quale partecipa alla vita comunitaria in tutti i suoi aspetti : ergoterapia, psicoterapia di gruppo, attività culturali, attività sportive e ricreative. Ogni due mesi lutente avrà un incontro di verifica con léquipe degli educatori e lo psicologo, incontro nel quale verranno esaminati i risultati dei due mesi precedenti trascorsi in comunità, e in cui verranno indicati allutente obiettivi di miglioramento rispetto alla socializzazione, alla capacità di riflessione e di analisi sulle proprie aree critiche, di superamento del comportamento tossicomanico. In questa prima fase i contatti con lesterno sono limitati allindispensabile e comunque tutte le uscite sono previste comunitarie e accompagnate dagli educatori. Alla fine della comunità di assestamento léquipe valuterà lutente e lopportunità o meno di un suo invio nella fase successiva a secondo che egli abbia o meno raggiunto un livello almeno sufficiente di autodisciplina e di capacità di analisi. In questo periodo viene richiesta al Ser.T. di appartenenza una prima visita allutente per valutare congiuntamente lopportunità o meno del proseguimento del programma. In caso positivo lutente viene inserito nella fase successiva. 2a FASE - CENTRALE MASCHILE Comunità "Monteverde" Codice Regionale unità dofferta R02 E questa la fase centrale, nella quale liter comunitario tende a sviluppare tutta la sua potenzialità terapeutica. Ha una durata media di 12/14 mesi. Liter comporta: psicoterapia di gruppo settimanale, interventi di psicoterapia individuale ove necessari, psicoterapia familiare a cadenza mensile, eventuale psicoterapia di coppia. Lutente sceglie, fra le varie attività che la Comunità offre, il lavoro che intende svolgere. Ha la possibilità di frequentare scuole professionali di insegnamento teorico, ed inizia stabilmente lesercizio pratico presso i cantieri della Comunità sotto la guida di maestri di lavoro qualificati. Oltre al ménage (tenuta della casa, preparazione dei pasti, lavanderia) il lavoro occupa 4 giorni settimanali. La fase è caratterizzata da una intensa presenza di attività culturali, sportive e di relazione. Lutente ogni due mesi è tenuto a verificare il cammino svolto con gli psicologi, léquipe e il gruppo dei pari. E richiesta al Ser.T. di appartenenza una visita almeno ogni 4 mesi per la valutazione congiunta del lavoro svolto. Questa fase è caratterizzata da una maggiore autonomia gestionale dellutente, con laccentuazione di tutti gli stimoli di risocializzazione esterna. Lattenzione dellutente verrà soprattutto orientata ad approntare un progetto di reinserimento, tenendo conto delle sue aspirazioni e dei dati di realtà. Lelaborazione teorica di tale progetto avviene attraverso il confronto con gli educatori, gli psicologi, i familiari. 3a FASE - RIENTRO MASCHILE Comunità "Cappelletta" Codice Regionale unità dofferta R03 Viene offerta a chi ha espletato positivamente le fasi precedenti. Ha come scopo accompagnare lutente ad un graduale reinserimento nel normale contesto sociale, sperimentando in un ambito ancora parzialmente protetto le potenzialità poste in essere nelle fasi precedenti. Gli obiettivi sono in relazione alla capacità di autogestione nel campo del lavoro, dei rapporti interpersonali, delle risorse economiche, della soluzione delle difficoltà che il contesto sociale propone. La fase "rientro" ha durata di circa 6 mesi. La psicoterapia si conferma come il "luogo" deputato alle analisi delle difficoltà di ordine relazionale ed intrapsichico, e testimonia limportanza attribuita a questa dimensione anche per il periodo di affrancamento dalla comunità. La connotazione marcatamente ergoterapica viene in parte superata, e si dà maggior risalto allaspetto della formazione professionale e allassunzione di ritmi e produttività proprie del mondo del lavoro. Nei primi tre mesi lutente continua a lavorare allinterno della comunità, seguito dai maestri di lavoro ma con elevata responsabilità ed autonomia; ove possibile assume incarichi specifici da avviare e portare a termine così da permettere una verifica dellabilità e dei risultati raggiunti. Nei rimanenti tre mesi lutente è avviato a stages formativi gratuiti, che la comunità reperisce, organizza e concorda con Cooperative Sociali collegate e con ditte del libero mercato privilegiando opportunità dinserimento futuro. Per quanto concerne le attività culturali e ricreative questa fase non prevede, volutamente, attività pre-confezionate dalla comunità, ma stimola iniziative personali allo scopo di verificare la capacità dei singoli di crearsi e mantenersi interessi diversificati e soddisfacenti. Per i primi due mesi viene mantenuto il vincolo di accompagnarsi a persone di fiducia, preparate allo scopo e in costante contatto con léquipe. Ogni utente è seguito da un operatore di riferimento. Léquipe della comunità svolge, in questa fase, essenzialmente unattività di verifica delle scelte e dellimpiego del tempo libero dellutente e nelle periodiche verifiche attua eventuali provvedimenti per correggere eventuali atteggiamenti regressivi. Si sperimenta una graduale autogestione nelluso del denaro: lutente ha a disposizione una somma settimanale definita per le proprie spese personali e voluttuarie. Lesperienza ha portato a privilegiare un programma che prevede una autonoma sistemazione del soggetto come più efficace rispetto al rientro immediato nellambiente di provenienza. In ogni caso viene elaborato con il Ser.t. di competenza un programma di reinserimento personalizzato che tiene conto delle risorse e delle necessità del soggetto. COMUNITÀ TERAPEUTICA FEMMINILE Comunità "La Costa" Codice Regionale unità dofferta R04 Le tre fasi di: assestamento - centrale - rientro - vengono effettuate in ununica struttura. Le caratteristiche delliter sono le medesime precedentemente descritte nelle vari fasi delle comunità maschili. Data la particolarità dellutenza vengono ospitati, se necessario, anche i figli minori delle utenti in modo permanente o per periodi limitati di tempo. Ciò comporta da parte della comunità limpegno ad offrire ai minori condizioni il più possibile normali in ordine alla vita di relazione, allistruzione, al gioco, in modo da evitare un ambiente non adatto allo sviluppo infantile. Le madri ed i figli godono di specifico appoggio psicoterapico. La Comunità è particolarmente attenta alle problematiche dello sviluppo e della età evolutiva. Per gli oneri finanziari relativi sono coinvolti i soggetti interessati e degli Enti di competenza. Centro psicoterapico A perfezionamento delliter lutente ha lulteriore possibilità di utilizzare un supporto psicoterapico che lo aiuti nellimpatto con la realtà esterna mediante psicoterapia individuale, di gruppo, familiare, o di coppia. Tale intervento deve essere autorizzato dal Ser.T. di appartenenza. Ulteriore facilitazione e rappresentata da pensionati a disposizione degli utenti per il tempo necessario a realizzare una totale autonomia. |